Alfa Revival Cup: a Misano il rombo del cuore.
C’è una musica che non smette mai di suonare per chi ama davvero le corse. Ha il suono pieno e nervoso dei bialbero Alfa Romeo, l’odore dei box tra miscela e memorie, e si riaccenderà il prossimo weekend sul tracciato romagnolo dedicato al mai dimenticato Marco Simoncelli.
L’Alfa Revival Cup torna in scena con il terzo appuntamento stagionale, in un Misano che profuma d’estate e di emozioni vere.
Il paddock sarà aperto a tutti, ingresso gratuito, e basterà poco per sentirsi parte di un mondo d’altri tempi ma vivo come non mai.
Camminando tra GTAm e Giulia Sprint, parlando con i piloti, osservando le mani esperte dei meccanici, si coglierà il senso profondo di questa avventura: custodire il passato attraverso la velocità del presente.
Il campionato, giunto al giro di boa, è più vivo che mai. La classifica parla chiaro: appena due punti e mezzo separano Davide Bertinelli (Team Gatti), detentore del titolo e orgoglioso del numero 1 sulla sua GTAm, da Mario Salomone – in equipaggio con Giacomo Barri per Alfa Delta OKP – e dal coriaceo Christian Oldendorff (Team Fernandes Racing). Tre stili, tre storie, un solo obiettivo: scrivere la propria pagina in questo libro ruggente chiamato Alfa Revival Cup.
Misano non è un circuito qualunque. È un tracciato che racconta, che mette alla prova, che sorprende. Le sue curve – la Quercia, il Tramonto, le due del Carro – sono nomi da poesia motoristica. Qui si decise tanto anche l’anno scorso, quando Bertinelli conquistò una vittoria fondamentale davanti a Ronnie Kessel e Matteo Kamata, gettando le basi per il suo trionfo finale.
E proprio Kessel è stato protagonista dell’ultima tappa a Vallelunga, con un colpo di reni degno del miglior duellante, beffando Daniele Perfetti all’ultima curva in un arrivo che ha ricordato i finali epici di un cinema che profuma di celluloide e benzina.
Ma non c’è solo la sfida per il vertice: ogni vettura iscritta è una storia che corre. Dalle GTAm della classe G2 TC 2000 – vero cuore pulsante del campionato – alla raffinata 2600 Sprint di Carlo Ferrari (classe F TC 2600), dalla Giulia Super di Marco Milla e Fulvio Ferri (H1 TC 1600), alla GT Veloce di Andre Kardol (H2 TC 2000), fino alla preziosa Giulia Sprint GTA del duo Giovanni Serio e Franco Mischis (I GR.5 1600). È un museo in movimento, ma senza vetri tra lo spettatore e la bellezza.
Come già nei precedenti round, anche Misano sarà trasmesso in live streaming su YouTube, offrendo a tutti – ovunque – la possibilità di vivere ogni curva, ogni sorpasso, ogni bandiera a scacchi. Video, foto e contenuti speciali accompagneranno il racconto di un fine settimana che promette adrenalina, bellezza e passione.
Dopo Misano, il viaggio dell’Alfa Revival Cup proseguirà con tre tappe che fanno battere il cuore: Imola (25-27 luglio), Mugello (5-7 settembre), e il gran finale sul mitico circuito di Spa-Francorchamps (25-27 settembre), dove tutto si deciderà tra i saliscendi delle Ardenne.
Ma ora, è tempo di prepararsi per Misano. Dove ogni curva è una promessa, ogni partenza una dichiarazione d’amore per l’Alfa Romeo e per quella passione che, stagione dopo stagione, non smette di far battere forte il cuore degli appassionati.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


