Coppa Giulietta e Romeo: quando il tempo si specchia nel lago.
Sulle rive placide del Lago di Garda, dove il vento sfiora le acque come dita su corde d’arpa, torna la magia della Coppa Giulietta e Romeo.
Un appuntamento che non è solo una gara, ma un inno al tempo che scorre dolcemente sulle carrozzerie lucenti, specchi di storie lontane e di passioni immortali.
Il cuore pulsante dell’evento sarà Garda, perla incastonata nella bellezza senza tempo del lago che porta il suo nome.
Il Lungolago Regina Adelaide diventerà il teatro di un’epopea in movimento, una danza elegante di vetture che attraversano il paesaggio come versi di un poema antico. Sarà qui che le auto storiche, testimoni di epoche lontane, prenderanno il via il 15 febbraio, dopo aver ritirato il radar al Centro Congressi, per poi avviarsi lungo Via San Francesco d’Assisi fino al punto di partenza.
E ancora, sarà qui che torneranno, accolte dal sole del pomeriggio e dagli applausi del pubblico, a partire dalle 16:30, quando il tempo smetterà di correre e si lascerà cullare dalla nostalgia.
Non è un caso che questa edizione della Coppa Giulietta e Romeo abbia scelto Garda come culla e palcoscenico. Già nel 2020 il borgo aveva accolto il passaggio della manifestazione, e ora, in un abbraccio più stretto e avvolgente, ne diventa l’anima. Qui, dove le onde bisbigliano leggende e il cielo si specchia nell’acqua con la timida grazia degli innamorati, le auto sfrecceranno leggere, scandendo il battito stesso della storia.
E come ogni storia d’amore merita un finale spettacolare, la Power Stage accenderà gli sguardi di chi attende, regalando un’ultima sfida cronometrata che anticiperà la passerella conclusiva davanti al Municipio.
Uno spettacolo nella cornice più romantica, proprio nel cuore di “Lago di Garda in Love”, un festival che intreccia la passione per i motori con il sentimento più eterno.
La Coppa Giulietta e Romeo è più di una competizione: è il respiro di una tradizione che non conosce il peso degli anni, un dialogo tra presente e passato, tra uomini e macchine, tra sogni e realtà. Il 14 e il 15 febbraio 2025, le strade aperte al traffico si trasformeranno in un palcoscenico dove il rombo dei motori sarà musica, e il cronometro scandirà non solo il tempo di gara, ma quello di un’emozione senza confini.
Il sipario si alzerà presto. E in quel preciso istante, tra il lago e il cielo, sarà di nuovo poesia.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


