100 Miglia di Eleganza: il Museo itinerante torna in Abruzzo.
Dal 25 al 27 settembre quaranta automobili storiche, supercar e vetture da collezione attraverseranno la Costa dei Trabocchi, il Gran Sasso e alcuni dei borghi più suggestivi d’Abruzzo
L’automobilismo storico torna a incontrare la bellezza del territorio con la seconda edizione della “100 Miglia di Eleganza”, l’esclusivo concorso e raduno che dal 25 al 27 settembre 2026 porterà in Abruzzo quaranta equipaggi selezionati, protagonisti a bordo di automobili storiche, supercar e modelli da collezione di particolare pregio.
Presentata ufficialmente a Teramo presso la sede della Camera di Commercio, la manifestazione nasce con l’ambizione di trasformare le strade abruzzesi in un grande palcoscenico per l’automobile d’epoca, costruendo un itinerario nel quale le vetture diventano parte integrante del paesaggio.
Un vero e proprio “museo itinerante”, capace di mettere in dialogo la cultura dell’automobile con storia, arte, natura e turismo.
DALLA COSTA DEI TRABOCCHI AL CUORE DELL’ABRUZZO
Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre dalla Costa dei Trabocchi, con la partenza da San Vito Chietino.
Sarà il primo capitolo di un viaggio destinato a portare le automobili attraverso alcuni degli scenari più affascinanti della regione, prima di raggiungere Teramo, cuore della manifestazione.
Il giorno successivo, sabato 26 settembre, la carovana affronterà invece le strade del Gran Sasso d’Italia, in un percorso che porterà le vetture fino alla suggestiva Rocca Calascio, uno dei luoghi simbolo dell’Abruzzo, per poi attraversare il panoramico Passo delle Capannelle.
Curve, montagne e borghi faranno così da cornice naturale a una collezione automobilistica in movimento.
TERAMO DIVENTA IL SALOTTO DELL’ELEGANZA
Nel tardo pomeriggio di sabato le vetture saranno protagoniste di una sfilata a Torricella Sicura, prima dell’ingresso nel centro di Teramo.
Qui, nel cuore della città, Piazza Martiri ospiterà il momento più glamour della manifestazione: il Concorso di Eleganza.
Le automobili saranno sottoposte all’attenzione di una giuria di esperti, chiamata a valutarne non soltanto bellezza e design, ma anche conservazione, autenticità e valore storico.
A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà il giudizio del pubblico, chiamato a condividere con gli appassionati la scelta delle vetture più affascinanti.
Per una manifestazione dedicata all’automobilismo storico, è un elemento particolarmente importante: portare le automobili fuori dai musei e dalle collezioni private significa permettere a tutti di conoscerle, ammirarle e comprenderne il valore culturale.
L’ULTIMO GIORNO TRA STORIA E REGOLARITÀ
La domenica 27 settembre sarà dedicata alla scoperta di un altro luogo simbolo del territorio: la Fortezza di Civitella del Tronto.
La giornata proseguirà quindi con le ultime prove di regolarità, prima del trasferimento a Monteprandone, dove si svolgeranno le premiazioni conclusive.
La “100 Miglia di Eleganza” conferma così una formula nella quale competizione e turismo convivono, senza che l’una prevalga sull’altra.
Il cronometro diventa parte del viaggio, mentre l’automobile storica assume il ruolo di ambasciatrice di un territorio.
QUARANTA AUTOMOBILI, UNA STORIA IN MOVIMENTO
Sono quaranta gli equipaggi selezionati per questa seconda edizione, chiamati a rappresentare attraverso le proprie vetture epoche, stili e filosofie costruttive differenti.
Un patrimonio automobilistico capace di trasformare la manifestazione in una sorta di esposizione dinamica, dove ogni automobile racconta una storia e ogni chilometro aggiunge una nuova pagina al viaggio.
È questa, in fondo, la forza dell’automobilismo storico: non limitarsi a conservare il passato, ma rimetterlo in movimento.
E in Abruzzo, tra il mare della Costa dei Trabocchi, le montagne del Gran Sasso, le fortezze e gli antichi borghi, le automobili della “100 Miglia di Eleganza” troveranno una scenografia all’altezza della loro storia.
Tre giorni, quaranta automobili e un territorio da scoprire.
La seconda 100 Miglia di Eleganza si prepara così a trasformare l’Abruzzo in un grande museo a cielo aperto, dove la bellezza delle automobili storiche incontrerà quella, altrettanto straordinaria, di una delle regioni più affascinanti d’Italia.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



