Rally del Brunello 2026: iscrizioni aperte fino al 20 novembre per il gran finale sugli sterrati senesi.
Dal 26 al 29 novembre le strade della provincia di Siena ospiteranno i protagonisti del rallismo storico e moderno. In palio i titoli del FIA European Historic Gravel Championship e del Campionato Italiano Rally Terra, con 17 prove speciali per le storiche e 11 per le moderne.
La stagione rallistica su terra si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più attesi. Sono aperte le iscrizioni al Rally del Brunello 2026, manifestazione in programma da giovedì 26 a domenica 29 novembre che porterà sulle strade sterrate della provincia di Siena vetture storiche e moderne, chiamate a contendersi gli ultimi verdetti di una stagione intensa. Il termine per completare le iscrizioni è fissato a venerdì 20 novembre.
Organizzato da Scuderia Etruria SCRL in collaborazione con Deltamania Montalcino e con il sostegno del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, l’evento conferma il legame tra competizione automobilistica e territorio, con Montalcino e Buonconvento punti di riferimento logistici e un programma che coinvolgerà anche Siena e altri luoghi simbolo delle Crete Senesi.
Il Rally del Brunello riunirà quattro importanti serie: il FIA European Historic Gravel Championship, il Campionato Italiano Rally Terra, il Campionato Italiano Rally Terra Storico e il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Due le competizioni previste, quella riservata alle vetture storiche e quella dedicata alle moderne, accomunate da un percorso che esalterà le caratteristiche degli sterrati toscani.
Le storiche aprono il programma: quattro giornate di gara e 17 prove speciali
Saranno le vetture storiche a inaugurare la manifestazione giovedì 26 novembre. La giornata iniziale sarà dedicata allo shakedown, previsto dalle 12.30 alle 16.00, e alla cerimonia di partenza, in programma alle 18.00 in via Soccini a Buonconvento.
Il confronto agonistico entrerà nel vivo venerdì 27 novembre con una prima tappa particolarmente articolata, caratterizzata da dieci prove speciali. La giornata proporrà ripetuti passaggi su percorsi che rappresentano ormai una firma del Rally del Brunello: Castiglione d’Orcia, Seggiano, La Sesta e Castelgiocondo.
Dopo i primi quattro impegni cronometrati del mattino, gli equipaggi torneranno ad affrontare La Sesta e Castelgiocondo, prima di una nuova serie di passaggi su Castiglione d’Orcia e Seggiano. La giornata si concluderà con ulteriori ripetizioni delle due prove, prima del rientro al parco assistenza di Buonconvento e dell’ingresso nel parco chiuso di Val di Suga.
Il programma prevede inoltre due zone di assistenza remota a Sant’Antimo, a supporto delle esigenze tecniche degli equipaggi lungo il percorso.
Sabato 28 novembre la seconda e conclusiva tappa delle storiche prenderà il via alle 7.00. Le prime prove saranno Pieve a Salti, Radi 1 e Radi 2, seguite da un nuovo passaggio su Pieve a Salti. Dopo l’assistenza a Buonconvento, il rally raggiungerà Siena, dove il riordinamento in Piazza Duomo offrirà una suggestiva parentesi nel cuore della città.
La gara proseguirà quindi con ulteriori passaggi su Radi 1 e Radi 2, prima del ritorno a Buonconvento e dell’ultimo decisivo impegno cronometrato: la Cosona, lunga 17,83 chilometri, con partenza prevista alle 13.40.
L’arrivo delle vetture storiche è fissato alle 14.37 in Piazza del Popolo a Montalcino. Il bilancio complessivo sarà di 17 prove speciali, 123,67 chilometri cronometrati e 570,21 chilometri di percorso.
Le moderne entrano in scena: domenica il verdetto finale
Il programma dedicato alle vetture moderne inizierà sabato 28 novembre, con le prove libere dalle 7.00, la Qualifying Stage alle 8.03 e lo shakedown dalle 8.45 alle 11.30. Tutte queste attività si svolgeranno su un tratto di 2,61 chilometri.
La partenza ufficiale della gara è prevista alle 14.55 da Porta Sienese, a Buonconvento. Alle 15.21 gli equipaggi affronteranno la prima prova speciale, la Cosona, sul medesimo tratto sterrato che avrà concluso poco prima il confronto riservato alle storiche.
Dopo il passaggio al parco assistenza di Piazza Matteotti, le vetture raggiungeranno il riordinamento notturno di Val di Suga, in attesa della giornata decisiva.
Domenica 29 novembre saranno dieci le prove speciali in programma. Il primo giro proporrà Castiglion del Bosco, Badia Ardenga, Torrenieri e Cosona, quattro tratti che gli equipaggi dovranno affrontare nuovamente nella parte centrale della giornata, dopo il riordinamento e l’assistenza.
La fase conclusiva sarà caratterizzata da un ulteriore passaggio su Castiglion del Bosco e dalla Badia Ardenga, che avrà anche il ruolo di Power Stage, assegnando un’importanza particolare all’ultimo confronto cronometrato.
L’arrivo finale è previsto in Piazza del Popolo a Montalcino, dopo il controllo orario in via Traversa dei Monti, con il programma che si concluderà nel pomeriggio di domenica.
Per le moderne il bilancio sarà di 11 prove speciali e 105,96 chilometri cronometrati, in una gara che metterà alla prova velocità, precisione e capacità di gestire gli sterrati senesi.
Iscrizioni fino al 20 novembre
Con la scadenza delle iscrizioni fissata a venerdì 20 novembre, il Rally del Brunello entra nella fase conclusiva del percorso di avvicinamento all’edizione 2026.
Quattro giorni di attività, due competizioni distinte e un territorio che offre scenari unici nel panorama rallistico italiano: il Brunello si conferma un appuntamento capace di unire la dimensione sportiva alla valorizzazione della Toscana, con le vetture storiche protagoniste di una sfida che custodisce la memoria del rally e le moderne pronte a scrivere l’ultimo capitolo della stagione.
Gli sterrati senesi si preparano così a ospitare un finale di campionato di respiro internazionale, dove tradizione, tecnica e passione si incontreranno ancora una volta nel segno del motorismo.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


