1000 Miglia Experience Greece 2026: la Freccia Rossa tra i miti della Grecia.

1000 Miglia Experience Greece 2026: la Freccia Rossa tra i miti della Grecia.

56 equipaggi provenienti da 16 Paesi, quasi 1.200 chilometri e un itinerario attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Grecia. La seconda edizione della 1000 Miglia Experience Greece ha celebrato la passione per l’automobile, la bellezza del Mediterraneo e la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo.

Ci sono strade che raccontano storie e luoghi nei quali la storia sembra ancora respirare.

La Grecia, culla della civiltà occidentale, è stata lo scenario della seconda edizione della 1000 Miglia Experience Greece 2026, manifestazione su licenza che porta oltre i confini italiani lo spirito della Freccia Rossa, trasformando la passione automobilistica in un viaggio fra paesaggi, cultura e competizione.

Conclusasi sabato 3 ottobre, la manifestazione ha coinvolto 56 equipaggi provenienti da 16 Paesi, impegnati lungo un percorso di quasi 1.200 chilometri.

Un itinerario che ha attraversato località dal fascino straordinario, partendo da Atene e passando per Tripoli, Antica Olimpia, Kyparissia, Kalamata, Sparta, Mystras, Kollines, Nafplio e Porto Heli, fino all’arrivo a Vouliagmeni.

Un viaggio nel quale il piacere della scoperta si è intrecciato con la dimensione sportiva, elemento imprescindibile di ogni appuntamento legato al marchio 1000 Miglia.

Perché il fascino di queste manifestazioni non risiede soltanto nelle automobili protagoniste, ma anche nella capacità di trasformare ogni tappa in un’esperienza, ogni strada in un ricordo e ogni equipaggio in parte di una storia condivisa.

Alfa Romeo 6C 1750 e MG TF 115: un pareggio da ricordare

La sfida più avvincente si è consumata nella categoria 1000 Miglia Eligible, dove John e Chelly Houtkamp, equipaggio olandese al volante di una Alfa Romeo 6C 1750 del 1929, hanno condiviso il primato nella classifica per penalità con gli italiani Gianluigi e Federico Smussi, su MG TF 115 del 2004.

Entrambi gli equipaggi hanno concluso con 469 punti, un pareggio che restituisce perfettamente il senso di una competizione nella quale precisione, affiatamento e regolarità possono contare quanto il fascino della vettura scelta per affrontare il percorso.

Per i coniugi Houtkamp, il risultato è stato particolarmente ricco di soddisfazioni: oltre al successo nella categoria principale, sono arrivati i riconoscimenti nelle classifiche Historic Cars, Mixed Crew, Leonardo 500 e Best Lap Cup by Chopard.

Terzo posto assoluto e prima posizione fra le vetture moderne per Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo, protagonisti con una Ferrari 296 GTB. Per loro anche la vittoria nella categoria Italian Icon Super Cars, a conferma della capacità della manifestazione di mettere in dialogo automobili di epoche e filosofie differenti.

Nelle altre classifiche, Stephan Schrauwen e Anne Marie Clerckx hanno conquistato la Classic Icon Cars con una Porsche 911 T, mentre Gianluigi e Federico Smussi si sono imposti nella GT Cars e Supercars.

Il San Lorenzo Yacht Trophy ha premiato ex aequo Giustino De Sanctis e Claudia Morbiducci, su Porsche 356 Speedster, e Graziano Mancinelli e Silvia Claudia Barberi, su Ferrari 812 GTS. Fra i riconoscimenti individuali, Giorgos Bakos e Spyros Kalivas sono stati premiati come miglior equipaggio greco, mentre Dimitris Bakos e Federico Smussi hanno ottenuto rispettivamente i riconoscimenti di miglior pilota e navigatore Under 30.

Dalla passione automobilistica alla diplomazia dello sport

La 1000 Miglia Experience Greece non è stata soltanto una competizione internazionale, ma anche un’occasione per valorizzare il legame fra Italia e Grecia attraverso lo sport e la cultura dell’automobile.

La manifestazione si è svolta con la partecipazione dell’Ambasciata d’Italia ad Atene, nell’ambito del progetto 1000 Miglia per la diplomazia dello sport. Proprio ai piedi dell’Acropoli, il 30 settembre, l’Ambasciatore italiano Paolo Cuculi ha dato il via alla gara, sottolineando simbolicamente il ruolo dell’iniziativa come punto d’incontro fra Paesi, competenze e tradizioni.

La cerimonia conclusiva, alla presenza di oltre 150 ospiti, ha celebrato anche la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme al Ministero per lo Sport e i Giovani.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Cuculi ha evidenziato il valore della collaborazione con 1000 Miglia per promuovere il Made in Italy e l’indotto economico legato al settore automobilistico.

Un patrimonio fatto di imprese, professionalità, mestieri specializzati e competenze che rappresentano una componente significativa del saper fare italiano.

In questa prospettiva, il motorismo diventa anche uno strumento di diplomazia della crescita: un linguaggio capace di superare i confini, favorire relazioni internazionali e raccontare all’estero l’eccellenza industriale e culturale italiana.

La Freccia Rossa parla una lingua internazionale

La seconda edizione della 1000 Miglia Experience Greece conferma la vocazione internazionale del format: portare il fascino della Freccia Rossa in nuovi territori, mantenendone intatti lo spirito, il prestigio e l’attenzione per la competizione.

Dall’Alfa Romeo 6C 1750 del 1929 alle moderne supercar, le vetture partecipanti hanno rappresentato epoche diverse dell’automobile, unite dalla stessa capacità di suscitare emozioni e raccontare l’evoluzione della tecnica e del design.

La Grecia, con i suoi siti archeologici, le sue strade e i suoi paesaggi mediterranei, ha offerto una cornice ideale per questo incontro fra motori e cultura. E mentre gli equipaggi archiviano quasi 1.200 chilometri di ricordi, la Freccia Rossa conferma che il suo mito può viaggiare lontano dalla strada originaria senza perdere la propria identità.

Perché la 1000 Miglia non è soltanto una gara: è un modo di vivere l’automobile, di attraversare la storia e di trasformare ogni viaggio in un’esperienza da raccontare.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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