Trofeo Cave di Cusa 2026: in Sicilia la finalissima del CIREAS.

Trofeo Cave di Cusa 2026: in Sicilia la finalissima del CIREAS.

Il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2026 arriva al suo atto conclusivo e lo fa in uno degli angoli più affascinanti della Sicilia occidentale. Il 10 e 11 ottobre, il Trapanese sarà infatti teatro del Trofeo Cave di Cusa, ultimo appuntamento della stagione tricolore e gara valida anche per il Campionato Siciliano Regolarità, aperta alle auto storiche e alle vetture moderne.

Dopo undici appuntamenti disputati lungo tutta la penisola, saranno dunque le strade siciliane a consegnare gli ultimi verdetti del campionato.

Un finale particolarmente atteso, con i migliori specialisti della regolarità italiana pronti a raggiungere Campobello di Mazara e Tre Fontane con le loro vetture storiche, trasformando ancora una volta il CIREAS in un autentico museo viaggiante su quattro ruote.

Organizzato dall’ASD Cave di Cusa, il Trofeo proporrà una gara costruita sui valori tipici della regolarità: precisione, concentrazione, ritmo e capacità di interpretare il percorso.

Numeri importanti per l’ultima sfida dell’anno: 220 chilometri di percorso, 100 prove cronometrate e nove controlli orari, ai quali si aggiungerà la possibilità di partecipare alla Targa Nino Buffa, trofeo facoltativo che rappresenta una delle tradizioni più caratteristiche dell’evento.

Due giorni tra sport, storia e territorio

Il fascino del Trofeo Cave di Cusa non sarà soltanto nella sfida contro il cronometro. Il percorso porterà infatti gli equipaggi attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Sicilia occidentale.

Le vetture attraverseranno Tre Fontane e Campobello di Mazara, raggiungendo anche il Parco Archeologico di Selinunte, oltre a territori di grande interesse paesaggistico come il Lago Preola e la Riserva naturale dei Gorghi Tondi.

Un contesto nel quale le automobili storiche diventeranno parte integrante del paesaggio, creando un particolare incontro tra meccanica, storia e patrimonio culturale.

Sabato si comincia con la Power Stage

La prima giornata, sabato 10 ottobre, inizierà con le verifiche sportive e tecniche, previste dalle 9.00 alle 12.15 presso l’Hotel Zahira di Tre Fontane.

Alle 15.01 partirà la prima vettura dal Lido Monnalisa di Tre Fontane. Poco dopo, alle 17.00, sarà la volta della Power Stage di Tre Fontane, tradizionale prova spettacolo articolata su tre pressostati.

La Power Stage sarà integralmente trasmessa sui canali di ACI Sport TV, con commento tecnico e interviste ai protagonisti, offrendo al pubblico anche da casa la possibilità di seguire una delle prove più spettacolari del weekend.

Alle 18.01 entrerà quindi in scena la prova speciale Chiraema, seguita dall’apericena presso l’omonima azienda.

La prima giornata terminerà alle 20.01, con l’arrivo della prima vettura all’Hotel Zahira.

La Targa Nino Buffa e la storia della regolarità

Alle 20.05, a Campobello di Mazara, sarà inoltre protagonista la Targa Nino Buffa, trofeo facoltativo che rappresenta un omaggio a una tradizione profondamente legata alla storia locale della regolarità automobilistica.

Le sue origini risalgono al 1962, quando l’allora sindaco di Campobello di Mazara, Nino Buffa, ebbe l’idea di organizzare una competizione automobilistica notturna lungo le vie del paese per celebrare l’installazione del primo impianto di illuminazione pubblica.

Quella intuizione contribuì a costruire nel tempo la particolare identità di Campobello di Mazara, considerata nel testo organizzativo come una delle culle della disciplina della regolarità a livello nazionale.

La Targa Nino Buffa rinnova così un legame tra automobilismo, comunità locale e territorio che continua ancora oggi.

Domenica il gran finale tra le colonne di Selinunte

La seconda tappa prenderà il via domenica 11 ottobre alle 8.01, con la partenza della prima vettura da Via Garibaldi a Campobello di Mazara.

Uno dei momenti più suggestivi della giornata sarà il passaggio al Parco Archeologico di Selinunte, dove gli equipaggi attraverseranno uno dei luoghi più spettacolari della Sicilia occidentale.

Le vetture storiche, immerse nel paesaggio dell’area archeologica e accompagnate dalle imponenti colonne elleniche in tufo, offriranno una delle immagini simbolo di questa edizione del Trofeo Cave di Cusa.

L’arrivo della prima vettura è previsto alle 13.11 presso l’Hotel Zahira di Tre Fontane.

A seguire, il pranzo e la cerimonia di premiazione, con inizio alle 14.00, chiuderanno ufficialmente il weekend e, soprattutto, la stagione 2026 del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.

L’ultima sfida del CIREAS 2026

Dopo un’intera stagione di gare, il Trofeo Cave di Cusa rappresenterà dunque l’ultima occasione per conquistare punti e scrivere i verdetti definitivi del CIREAS 2026.

La formula della gara, con 100 prove cronometrate distribuite su due giornate, metterà ancora una volta alla prova gli equipaggi sulla precisione più che sulla velocità pura. Saranno la capacità di mantenere il ritmo, la concentrazione e la conoscenza della vettura a fare la differenza.

Ma sarà anche una festa per l’automobilismo storico.

Le strade della Sicilia occidentale accoglieranno infatti un concentrato di vetture appartenenti a epoche e generazioni differenti, protagoniste di una competizione che riesce a mettere insieme sport, memoria automobilistica e valorizzazione del territorio.

Il Trofeo Cave di Cusa 2026 si prepara così a chiudere il CIREAS nel modo più suggestivo: con le ultime sfide contro il cronometro, i titoli ancora da assegnare e le auto storiche a fare da ambasciatrici della passione per la regolarità.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 6 ottobre. Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili sul sito dell’ASD Cave di Cusa e sui canali ACI Sport.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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