1000 Miglia Collection Days: la storia della Freccia Rossa raccontata dagli appassionati.
Ci sono storie che non si trovano soltanto negli archivi ufficiali. Sono custodite nei cassetti delle case, negli album di famiglia, nei vecchi taccuini e nelle fotografie scattate a bordo strada quando il passaggio della 1000 Miglia trasformava una giornata qualsiasi in un ricordo destinato a durare nel tempo.
In vista del 2027, anno nel quale ricorreranno i cento anni dalla prima edizione della Corsa più bella del mondo, nasce 1000 Miglia Collection Days, un progetto ideato da 1000 Miglia Srl per riportare alla luce questa memoria diffusa e trasformarla in un patrimonio condiviso.
L’iniziativa, curata dalla professoressa Elena Pala, storica dell’Università degli Studi di Milano, punta a coinvolgere direttamente tutti coloro che nel corso degli anni hanno avuto un rapporto con la Freccia Rossa, non soltanto a Brescia, città storicamente legata alla manifestazione, ma in ogni luogo attraversato dalla sua storia.
Un secolo raccontato attraverso gli oggetti
La 1000 Miglia non è soltanto una gara fatta di automobili, piloti e cronometri. È anche una straordinaria storia collettiva fatta di persone, incontri, attese e immagini.
Per questo il progetto invita gli appassionati a condividere fotografie d’epoca, locandine, documenti e materiale a stampa, taccuini con gli autografi dei piloti, filmati amatoriali, caschi, guanti e altri accessori da corsa, oltre a libri di memorie e componenti o dettagli meccanici.
Oggetti apparentemente semplici, ma capaci di conservare una parte della storia della manifestazione.
Una fotografia scattata lungo il percorso può raccontare l’atmosfera di un’epoca. Un vecchio taccuino con le firme dei protagonisti può restituire il contatto diretto tra pubblico e piloti. Un paio di guanti, un casco o un componente meccanico possono invece raccontare la dimensione più concreta e tecnica della corsa.
Mettendo insieme questi frammenti sarà possibile costruire un archivio condiviso della storia della 1000 Miglia, arricchito dalle testimonianze di chi quella storia l’ha vissuta, osservata o semplicemente conservata nel tempo.
Cinque appuntamenti a Brescia
I 1000 Miglia Collection Days si svolgeranno presso la Sala Libretti della redazione del Giornale di Brescia, in via Solferino 22.
Cinque gli appuntamenti pomeridiani, tutti dalle 15.00 alle 19.00:
- 14 ottobre 2026
- 21 ottobre 2026
- 28 ottobre 2026
- 4 novembre 2026
- 11 novembre 2026
Il progetto è realizzato con la collaborazione delle testate del gruppo Editoriale Bresciana, Giornale di Brescia, Teletutto e Radio Bresciasette.
L’obiettivo è quello di creare una grande raccolta di testimonianze capace di affiancare alla memoria ufficiale della gara quella, altrettanto preziosa, degli appassionati.
Come partecipare
Partecipare è semplice. Chi possiede un oggetto, un documento o una testimonianza legata alla 1000 Miglia può prenotare un appuntamento oppure segnalare il materiale scrivendo a collectiondays@1000miglia.it.
È sufficiente indicare una breve descrizione di ciò che si desidera proporre e i propri recapiti.
Le testimonianze e i materiali raccolti potranno così diventare nuovi tasselli di un racconto che guarda al 2027, quando la Freccia Rossa celebrerà il suo primo secolo di storia.
La 1000 Miglia appartiene anche a chi l’ha vissuta
Dal 1927 la 1000 Miglia ha costruito un patrimonio di storie che va ben oltre i risultati delle sue edizioni. La corsa è entrata nella memoria di intere generazioni, diventando parte del paesaggio umano e automobilistico italiano.
La sua storia vive nei grandi campioni e nelle automobili leggendarie, ma anche nelle persone che aspettavano il passaggio delle vetture lungo le strade, nei fotografi improvvisati, nei bambini affascinati dal rombo dei motori e negli appassionati che hanno conservato per decenni un’immagine, una firma o un piccolo frammento di quella straordinaria esperienza.
Ed è proprio questa memoria viva e diffusa che i 1000 Miglia Collection Days vogliono riportare alla luce.
Perché il centenario della 1000 Miglia non sarà soltanto la celebrazione di una gara nata nel 1927. Sarà anche l’occasione per riscoprire le migliaia di storie personali che, messe insieme, hanno contribuito a costruire il mito della Freccia Rossa.
Condividere un ricordo significa, in fondo, contribuire a scrivere un altro capitolo della sua storia.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.




