Monte Erice, le auto storiche stabiliscono il record: 107 vetture al via.

Monte Erice, le auto storiche stabiliscono il record: 107 vetture al via.

Per la prima volta la categoria storica supera quota cento iscritti. La cronoscalata trapanese, dal 4 al 6 settembre, conferma il suo fascino senza tempo.

La Monte Erice entra ancora una volta nella storia. L’edizione 2026 della celebre cronoscalata organizzata dall’Automobile Club Trapani registra infatti un risultato straordinario per il settore delle vetture storiche: sono 107 i concorrenti iscritti al settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e del Tricolore Auto Classiche.

Un numero che assume un significato particolare perché, per la prima volta nella storia della manifestazione, le auto storiche superano la soglia delle cento adesioni. Il precedente record, fermo a 97 iscritti, viene così nettamente migliorato, confermando quanto la Monte Erice continui a esercitare un’attrazione speciale sugli interpreti delle cronoscalate storiche.

Complessivamente saranno 260 le vetture presenti all’edizione 2026, con 153 moderne e, appunto, 107 storiche. Numeri che testimoniano la forza di una competizione capace di riunire generazioni diverse di automobili e piloti lungo uno dei percorsi più affascinanti e impegnativi della velocità in salita italiana.

Un percorso che mette alla prova anche le storiche

La Monte Erice è una gara nella quale il valore delle vetture storiche emerge in modo particolare. Il tracciato si sviluppa per 5 chilometri e 700 metri, con un dislivello complessivo di 410 metri, dalle pendici fino alla vetta di Erice.

Un nastro d’asfalto selettivo, caratterizzato da curve e continui cambi di ritmo, nel quale anche le automobili appartenenti alle diverse epoche del motorsport devono esprimere il massimo delle proprie caratteristiche. Precisione, coraggio e capacità di interpretazione del percorso diventano così elementi determinanti per affrontare una cronoscalata che ha costruito la propria fama proprio sulla difficoltà tecnica.

È anche questo il segreto del fascino della Monte Erice: una competizione capace di rimanere fedele alla propria identità e, nello stesso tempo, di rinnovarsi attraverso la partecipazione di nuove generazioni di appassionati delle auto storiche.

Il record che premia la passione

Il risultato del 2026 assume quindi un valore che va oltre il semplice dato statistico. Le 107 vetture storiche al via rappresentano infatti una conferma della vitalità del movimento delle cronoscalate per auto d’epoca e del prestigio raggiunto dalla Monte Erice all’interno del calendario nazionale.

La gara sarà valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA), per il Campionato Italiano Velocità della Montagna (CIVM) e per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Classiche (CIVSAC), proponendo ancora una volta un fine settimana nel quale passato e presente dell’automobilismo in salita si incontreranno sulle rampe che conducono a Erice.

«Siamo orgogliosi di questi numeri straordinari che premiano il lavoro di squadra e l’impegno profuso dall’Automobile Club Trapani – sottolinea il presidente Giovanni Pellegrino –. Superare per la prima volta quota cento iscritti tra le vetture storiche, arrivando a un totale di 260 partecipanti, è un traguardo che ripaga i nostri sforzi e testimonia quanto la Monte Erice sia nel cuore dei piloti di tutta Italia».

Dal 4 al 6 settembre, dunque, la Monte Erice sarà ancora una volta teatro di una grande festa della velocità in salita. E il record delle storiche aggiunge un motivo in più per seguire una delle cronoscalate più affascinanti e longeve del panorama automobilistico italiano.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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