All’asta la Jensen Interceptor V8 di John Bonham: la GT del batterista dei Led Zeppelin cerca un nuovo proprietario.
Ci sono automobili che raccontano una storia. Altre che raccontano una leggenda. È il caso della Jensen Interceptor III del 1972 appartenuta a John Bonham, indimenticabile batterista dei Led Zeppelin e considerato ancora oggi uno dei più grandi percussionisti della storia del rock.
L’affascinante granturismo britannica sarà proposta all’asta da Iconic Auctioneers con una stima compresa tra 40.000 e 50.000 sterline, dopo un accurato restauro che l’ha riportata allo splendore originale.
Un esemplare con una storia speciale
La vettura fu immatricolata il 18 marzo 1972 a nome della John Bonham Enterprises Ltd, società riconducibile al celebre musicista inglese.
Si tratta di una Jensen Interceptor III Serie H con guida a destra, rifinita nell’elegante livrea Reef Blue e impreziosita da un raffinato abitacolo rivestito in pelle color cremisi, una combinazione che ancora oggi esprime tutto il fascino delle grandi granturismo degli anni Settanta.
Sotto il lungo cofano pulsa il motore originale Chrysler V8 383 da 6,3 litri, abbinato al celebre cambio automatico TorqueFlite a tre rapporti, una meccanica robusta e generosa capace di erogare circa 325 CV.
L’esemplare riveste inoltre un particolare interesse storico, essendo una delle ultime Interceptor con guida a destra equipaggiate con il V8 383 prima del passaggio, avvenuto nel maggio del 1972, al più grande Chrysler 440 da 7,2 litri.
La GT che univa tre mondi
Presentata nel 1966, la Jensen Interceptor rappresentava un progetto unico nel panorama automobilistico dell’epoca.
Il design, firmato dalla carrozzeria italiana Touring, si sposava con la poderosa meccanica americana Chrysler e con la costruzione artigianale britannica, dando vita a una delle granturismo più originali del suo tempo.
Elemento distintivo della vettura era il caratteristico grande lunotto posteriore panoramico curvo, soluzione stilistica diventata uno dei simboli della Interceptor insieme al lungo cofano e alle linee eleganti ma muscolose.
Con l’arrivo della Mark III, nel 1971, Jensen introdusse una serie di aggiornamenti che comprendevano una nuova calandra, paraurti ridisegnati, cerchi in lega, sedili completamente rivisti e l’aria condizionata di serie, rendendo la Interceptor ancora più raffinata e adatta ai lunghi viaggi ad alta velocità.
L’auto di una leggenda
Quando John Bonham acquistò questa Jensen, i Led Zeppelin erano già una delle band più influenti del panorama musicale mondiale.
La Interceptor rifletteva perfettamente lo stile di vita delle grandi rockstar dell’epoca: potente, esclusiva, elegante e capace di affrontare lunghe percorrenze con prestazioni di assoluto rilievo.
Oggi, a oltre cinquant’anni dalla sua immatricolazione, questa affascinante GT non rappresenta soltanto una preziosa automobile d’epoca, ma anche un autentico pezzo di storia del rock internazionale.
Per collezionisti e appassionati si tratta di un’occasione rara: portarsi a casa una delle ultime Jensen Interceptor V8 383 con guida a destra, impreziosita da una provenienza capace di renderla ancora più speciale.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


