La Targa Florio Classica 2026 celebra Garibaldi: tra Marsala, Selinunte e Segesta sulle strade della storia.

La Targa Florio Classica 2026 celebra Garibaldi: tra Marsala, Selinunte e Segesta sulle strade della storia.

Dal 15 al 18 ottobre la rievocazione della “Corsa più antica del mondo” unirà automobilismo, storia e archeologia. Aperte le iscrizioni per l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport.

La Targa Florio Classica 2026 si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria storia, portando gli equipaggi in un viaggio che quest’anno renderà omaggio a uno dei momenti più significativi del Risorgimento italiano.

Dal 15 al 18 ottobre, la rievocazione storica agonistica della gara automobilistica più longeva del mondo attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della spedizione dei Mille, con un percorso che unirà il fascino delle auto storiche ai paesaggi, ai siti archeologici e ai luoghi che hanno segnato la nascita dell’Italia unita.

Con il quartier generale confermato a Palermo, la manifestazione sarà ancora una volta l’atto conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per Auto Storiche e del Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Auto Moderne di ACI Sport.

Un omaggio a Garibaldi e al Risorgimento

L’edizione 2026 avrà come filo conduttore il ricordo delle imprese di Giuseppe Garibaldi e dello storico sbarco dei Mille.

La tappa trapanese accompagnerà infatti i concorrenti attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’epopea garibaldina.

Le vetture raggiungeranno il centro storico di Marsala, teatro dello sbarco dell’11 maggio 1860, dove sarà previsto un Controllo Orario, prima di proseguire verso il Sacrario di Pianto Romano, che domina il colle sul quale si combatté la Battaglia di Calatafimi, primo decisivo scontro della spedizione garibaldina.

Un itinerario che trasformerà la gara in un autentico viaggio nella memoria nazionale.

Tra i templi della Magna Grecia

Come da tradizione, la Targa Florio Classica saprà coniugare sport e cultura offrendo scenari di straordinaria bellezza.

Tra le novità più suggestive dell’edizione 2026 figura il passaggio all’interno di due dei più importanti parchi archeologici della Sicilia.

Gli equipaggi avranno infatti il privilegio di transitare davanti al maestoso Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, uno dei complessi monumentali più spettacolari del Mediterraneo.

La prima tappa si concluderà invece nello scenario senza tempo del Tempio Dorico di Segesta, dove sarà allestito il controllo orario finale.

Immagini destinate a diventare tra le più iconiche dell’intera manifestazione, con le automobili storiche immerse in un contesto che racconta oltre duemila anni di storia.

Palermo ancora capitale della Targa Florio

Il cuore organizzativo dell’evento sarà ancora una volta Palermo, città che da sempre vive la Targa Florio come parte integrante della propria identità.

Le vie del capoluogo siciliano torneranno ad accogliere concorrenti e appassionati, rinnovando quell’atmosfera unica che ogni anno accompagna una delle manifestazioni più prestigiose del panorama internazionale della regolarità.

Tra sport, cultura, paesaggio e tradizione, la Targa Florio Classica continua infatti a rappresentare molto più di una competizione: è un viaggio attraverso la storia della Sicilia e dell’automobilismo mondiale.

Iscrizioni aperte

Gli organizzatori hanno già aperto ufficialmente le iscrizioni alla manifestazione.

Gli equipaggi interessati possono consultare il regolamento e scaricare la modulistica attraverso i canali ufficiali dell’organizzazione, in vista dell’appuntamento che dal 15 al 18 ottobre 2026 chiuderà la stagione del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Ancora una volta la “Cursa”, come viene affettuosamente chiamata dai siciliani, è pronta a regalare emozioni uniche, riportando le più belle vetture storiche sulle strade che hanno fatto nascere il mito della gara automobilistica più antica del mondo.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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