Coppa della Toscana: tra Firenze e il Mugello torna la storia delle corse su strada.
Ci sono manifestazioni che non sono semplici raduni, ma veri e propri viaggi nella memoria dell’automobile. Tra queste c’è senza dubbio la Coppa della Toscana, che dal 16 al 19 aprile tornerà sulle strade toscane per la sua 29ª edizione.
Organizzata dal CAMET – Club Auto Moto d’Epoca Toscano, la manifestazione rievoca una delle competizioni su strada più affascinanti del secondo dopoguerra, disputata tra il 1949 e il 1954, quando le grandi corse attraversavano città e colline trasformando l’Italia in un circuito a cielo aperto.
Sessanta auto storiche in viaggio
Saranno circa 60 le vetture storiche al via, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, con equipaggi arrivati da Francia, Svizzera e Germania.
La maggior parte degli esemplari appartiene agli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, trasformando la manifestazione in una suggestiva mostra itinerante su strada, dove ogni automobile racconta una pagina diversa della storia del motorismo.
Tra arte, motori e paesaggi
L’edizione 2026 è guidata da un tema che intreccia moda, sport, storia e cultura, portando gli equipaggi in un viaggio che va ben oltre la guida.
Il percorso toccherà luoghi simbolo della Toscana, a partire da Palazzo Vecchio, cuore della storia medicea, fino alle radici etrusche e romane di Fiesole.
Non mancherà la parte più emozionante per gli appassionati di guida: le strade che collegano Toscana ed Emilia-Romagna, fino all’ingresso nell’iconico Autodromo Internazionale del Mugello, dove le vetture storiche torneranno a respirare l’atmosfera della pista.
La Toscana dell’eleganza
Accanto ai motori, spazio anche all’eleganza e alla tradizione della moda italiana. Il percorso prevede infatti tappe dedicate alle maison simbolo dello stile nazionale, tra cui Salvatore Ferragamo e Gucci, realtà nate proprio a Firenze.
Gran finale panoramico
La manifestazione si concluderà domenica 19 aprile con la presentazione ufficiale delle vetture e l’esposizione finale al celebre Piazzale Michelangelo, dalle 12 alle 16, uno dei punti panoramici più amati della città.
Un finale scenografico per una rievocazione che unisce paesaggio, cultura e passione automobilistica.
Uno sguardo alla sostenibilità
L’evento aderisce inoltre al programma ASI Net-Zero Classic, che promuove l’utilizzo della bio-benzina Sustain Classic 80, un carburante di origine non fossile ottenuto da scarti agricoli capace di ridurre fino all’80% delle emissioni di CO₂.
Un segnale importante che dimostra come anche il mondo delle auto storiche possa guardare al futuro senza rinunciare alla propria identità.
La Coppa della Toscana continua così a essere molto più di una rievocazione: un racconto su strada dove motori, paesaggi e cultura si incontrano nel cuore della Toscana.
Tersto di Renzo Raimondi per Motori Storici.


