La Targa Florio apre le iscrizioni: la leggenda delle Madonie si prepara alla 110ª edizione.
C’è un momento dell’anno in cui la Sicilia torna a respirare il profumo della sua corsa più leggendaria. È il momento in cui si aprono le iscrizioni della Targa Florio, la gara automobilistica più antica del mondo, pronta a scrivere un nuovo capitolo con la 110ª edizione.
Da ora e fino a venerdì 8 maggio equipaggi e team potranno formalizzare la propria adesione seguendo le procedure previste da ACI Sport.
Tutte le informazioni operative, i programmi e gli orari sono disponibili sui portali ufficiali della manifestazione e della federazione.
Non è soltanto una gara: la Targa Florio è un racconto che attraversa il tempo. Per una settimana intera l’evento diventa un crocevia di sport, cultura, storia e ricerca, capace di coinvolgere istituzioni, università, territori e naturalmente gli appassionati.
Un mosaico di campionati tra moderno e storico
Il cuore sportivo dell’edizione 2026 sarà rappresentato dal Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, la massima serie tricolore del rally, affiancato dal Campionato Italiano Rally Auto Storiche e dal Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.
A completare il quadro agonistico arriveranno anche le sfide della Coppa Rally di Zona e del Trofeo di Zona riservato alle vetture storiche, con tutte le gare valide anche per il Campionato Siciliano Rally.
Un intreccio di competizioni che mette insieme velocità pura, memoria sportiva e precisione millimetrica, soprattutto nella regolarità storica, dove l’obiettivo non è battere il cronometro ma sfidarlo con esattezza.
Palermo torna capitale della Targa
Sarà ancora Palermo il centro nevralgico della manifestazione. La partenza avverrà nella scenografica Piazza Verdi, mentre l’arrivo sarà ospitato in Viale delle Scienze, all’interno del campus dell’Università degli Studi di Palermo.
Proprio qui troveranno posto il centro servizi, la Direzione Gara, la sala stampa e le verifiche tecniche, ospitate negli spazi del Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, autentico scrigno della cultura meccanica dell’ateneo.
La presentazione ufficiale dell’evento è prevista per mercoledì 15 aprile al Rettorato dell’università, in Piazza Marina, con la partecipazione degli organizzatori, delle istituzioni e dei partner che sostengono uno dei patrimoni sportivi più prestigiosi d’Italia.
Le Madonie, teatro eterno della leggenda
Quando la Targa Florio entra nel vivo, la scena torna inevitabilmente alle strade delle Madonie.
È lì che la gara ritrova la propria anima: tra tornanti, borghi e panorami che da oltre un secolo fanno da cornice alle imprese dei piloti.
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ha già acceso la stagione al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, mentre la Coppa Rally di Zona ha mosso i primi passi al Rally del Sosio. Tutti ingredienti che lasciano presagire sfide accese anche sulle strade siciliane.
Nel frattempo la macchina organizzativa lavora a pieno ritmo sotto il coordinamento del direttore di gara internazionale Marco Cascino, impegnato a definire ogni dettaglio tecnico e spettacolare dell’evento.
La Targa raccontata in diretta
Anche quest’anno la corsa potrà contare su una copertura mediatica capillare garantita da ACI Sport, con dirette, servizi e approfondimenti su ACI Sport TV e continui aggiornamenti attraverso i canali social dei campionati.
Segno che, nonostante i suoi oltre cent’anni di storia, la Targa Florio continua a parlare il linguaggio del presente.
Perché sulle strade delle Madonie non si corre soltanto una gara: si rinnova ogni volta una leggenda.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


