Jaguar D-Type: la leggenda di Le Mans riemerge da un garage svizzero dopo 31 anni.
Ci sono auto che non smettono mai di far sognare. La Jaguar D-Type del 1957, telaio XKD 551, è una di queste. Dopo 31 anni trascorsi lontano dagli sguardi, custodita gelosamente in un garage svizzero, la leggendaria sportiva inglese è pronta a tornare protagonista del mercato collezionistico.
Costruita in soli 71 esemplari tra il 1954 e il 1957, la D-Type nacque con un unico scopo: vincere la 24 Ore di Le Mans. L’esemplare ora proposto da Broad Arrow Auctions non corse mai ufficialmente, ma fu immatricolato per uso stradale e passò nelle mani di Paul Hawkins, pilota australiano di Formula 1, prima di essere riportato alle specifiche originali da corsa negli anni ’70.
Dal 1994 appartiene a un collezionista svizzero che l’ha tenuta lontana dai riflettori. Nel 2005 il suo sei cilindri in linea originale è stato ricostruito e solo di recente reinstallato, restituendole l’anima autentica. Oggi è idonea a partecipare ai grandi appuntamenti del motorsport storico: dal Goodwood Revival alla Mille Miglia Storica, dal Le Mans Classic al Monaco Historic GP.
Il valore stimato oscilla tra 6,5 e 7,7 milioni di dollari, ma per chi conosce la storia della D-Type questo numero ha un peso relativo. Basti ricordare che nel 2016 un esemplare vincitore a Le Mans 1956 raggiunse la cifra record di 21,78 milioni di dollari.
La XKD 551 non ha mai solcato ufficialmente il Circuit de la Sarthe, ma oggi si ripresenta come un testimone integro della grande epopea Jaguar. Una macchina che profuma di leggenda, pronta a raccontare di nuovo la sua storia davanti al mondo.
L’esemplare XKD 551, mai sceso ufficialmente in pista, torna sul mercato ad un prezzo tra i 6,5 e i 7,7 milioni di dollari.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.
