WinteRace Cortina 2025: emozione, sport e paesaggi incantati.

WinteRace Cortina 2025: emozione, sport e paesaggi incantati.

Si è chiusa un’edizione straordinaria della WinteRace Cortina, un evento che ha regalato ai 70 equipaggi partecipanti, italiani e stranieri, un’esperienza indimenticabile tra le meraviglie delle Dolomiti e dell’Austria. Un viaggio di oltre 460 km, reso ancora più suggestivo dalle abbondanti nevicate, che hanno reso il percorso ancor più tecnico ed emozionante.

Passione e competizione tra neve e panorami da sogno

La competizione ha visto 60 prove di abilità, affrontate tra passi di montagna leggendari e scenari mozzafiato. Tra i tratti più spettacolari, il Passo Giau, con la sua vista imponente, la Forcella Cibiana, dove la neve ha messo alla prova gli equipaggi, e le Pale di San Martino, che hanno incantato i concorrenti con il loro fascino unico.

Nonostante le difficoltà, quando il sole filtrava tra le nuvole basse, il paesaggio regalava momenti di pura magia, rendendo la gara un autentico tributo alla bellezza e alla sfida.

Il podio della WinteRace 2025

Nella categoria Classic, trionfo per la Porsche 356 SC del 1963 di Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti, seguita dalla Fiat 508 del 1935 di Domenico Battagliola ed Emanuel Piola, che hanno anche conquistato il Trofeo Kraler di Dobbiaco. Terza posizione per la Porsche 356 pre A Speedster del 1955 di Alberto Battistella e Dario Soldan.

Nella categoria ICON, dedicata alle granturismo di prestigio, dominio assoluto delle Porsche con la 911 Turbo S cabrio del 2024 di Riccardo Perletti e Franco Bachechi al primo posto, seguita dalla 911 del 2014 di Andrea Narducci e Vincenzo Monetti e dalla 911 cabrio 4 S Sport Design del 2013 di Giuseppe e Riccardo Di Maio.

Un evento che valorizza il territorio e il turismo d’alta quota

Più di una semplice competizione, la WinteRace Cortina si conferma un potente strumento di marketing territoriale, capace di esaltare il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico delle Dolomiti.

Rossella Labate, organizzatrice dell’evento, sottolinea:
“La WinteRace non è solo un appuntamento imperdibile per gli appassionati di regolarità, ma una vetrina internazionale per Cortina e le Dolomiti. L’evento attira equipaggi da tutto il mondo, testimoniando il prestigio crescente della manifestazione e offrendo una straordinaria opportunità di promozione per i territori coinvolti. In questo momento, con Cortina proiettata verso le Olimpiadi Invernali del 2026, il nostro evento si inserisce perfettamente nel fermento di un’area destinata a essere protagonista a livello globale”.

Anche Tonino Tognana, storico pilota di rally e vincitore del Campionato Italiano Rally 1982 su Ferrari 308 GTB, ha preso parte alla gara con una Alpine A110 del 1975 e ha evidenziato lo spirito dell’evento:
“In queste competizioni c’è il tempo di godersi il viaggio, l’auto e il paesaggio. La regolarità permette di apprezzare fino in fondo l’esperienza senza le tensioni di una gara di velocità, e guidare su questi tracciati è sempre un privilegio”.

WinteRace Cortina: tra sport e leggenda

Dodici edizioni di successo hanno reso la WinteRace un appuntamento iconico per gli amanti delle auto storiche e delle granturismo di lusso.

Una competizione dove la passione per i motori si fonde con l’incanto delle montagne, regalando emozioni uniche tra neve, strade leggendarie e l’ospitalità di uno dei territori più affascinanti d’Europa.

Arrivederci al 2026 per una nuova avventura tra le nevi delle Dolomiti!

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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