Ecco come fare per avere il tagliando di classificazione veicolo di interesse storico.

Ecco come fare per avere il tagliando di classificazione veicolo di interesse storico.

Come già detto l’anno nuovo si apre con una bella novità: la riduzione del bollo al 50% per le auto e moto ventennali.

Infatti nel maxiemendamento alla Legge di Bilancio 2019 approvato sul finire dell’anno scorso è stato inserito un comma che di fatto dimezza la tassa di possesso, detto bollo auto, per le auto e moto ventennali.

Ma vediamo con ordine come fare ad ottenere il tagliano da apporre sul libretto del vostro mezzo d’epoca al fine di poter pagare il bollo ridotto.

Come già detto è necessario aggiornare la carta di circolazione e applicare un tagliando sul libretto per poter essere in regola e questo si ottiene con una pratica burocratica da svolgersi presso gli Uffici della Motorizzazione.

Come prima cosa bisogna avere l’attestato ci storicità ovvero il Certificato di rilevanza storica rilasciato dall’Asi o da uno dei Registri di Marca riconosciuti in Italia (Alfa Romeo, Fiat, Lancia) o, nel caso dei motoveicoli, alla Fmi, questa è una condizione indispensabile.

Successivamente bisogna essere in possesso del modello TT2119, rilasciato dagli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile e compilarlo nella parte riguardante il proprietario ed il mezzo in questione.

A questo documento bisogna allegare due versamenti su bollettini postali. I due versamenti da effettuare tramite bollettino postale sono:
1) il primo dell’importo di € 10,20 sul conto corrente 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
2) ed il secondo dell’importo di € 16,00 sul conto corrente 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.

A questi due bollettini, che vi ricordo si possono ritirare anche presso un qualsiasi Ufficio Postale, bisogna aggiungere la fotocopia del libretto, o carta di circolazione, e i documenti del richiedente ovvero fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale.

Inoltre bisogna avere con se l’originale del Certificato di Rilevanza Storico Collezionistico, che sarà solamente preso in visione, ed anche una fotocopia dello stesso da lasciare alla Motorizzazione.
Solo a questo punto si potrà inoltrare la richiesta per ottenere il tagliando di classificazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico fornendo tutta la documentazione sopra descritta.

L’etichetta adesiva, tuttavia, non vi verrà consegnata subito: dovrete tornare in motorizzazione a ritirarla nel giro di alcuni giorni, nel mio caso mi hanno detto che ci vorranno circa 8/10 giorni.

Questa pratica non è molto complessa e potete farla da soli, a patto di compilare correttamente i vari moduli, ma si può anche svolgere presso alcune agenzie pratiche automobilistiche del territorio, naturalmente previo un compenso complessivo medio, che comprende anche i diritti di agenzia, si attesta intorno ai 70 euro, ma che ma potrebbe essere anche più alto perciò e meglio informarsi prima.

Sicuramente il rivolgersi ad un’agenzia è una soluzione che consiglio perché le file in alcuni uffici possono essere veramente lunghe, contrariamente per chi vuol fare da solo si armi di santa pazienza!

Ma come sempre in Italia siamo abili nel complicarci la vita ovvero il caso Lombardia; difatti in questa regione sembra non esserci la necessità di ottemperare a tale pratica, l’aggiornamento della carta di circolazione, e pertanto per i proprietari di veicoli ultraventennali continueranno a pagare il bollo ridotto: fortunati loro.

Spero di esser stato utile a voi tutti amici appassionati di auto d’epoca!

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Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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4 Comments
    • Gabriele
    • maggio 10, 2019
    • Reply

    E’ vergognoso !!!!!!!!!! Dicono che vogliono cambiare in politica ma poi le disparità tra regioni sono sempre evidenti . Perché mai in Lombardia non occorre il certificato di rilevanza storica mentre nelle altre regioni, in base alla legge di bilancio sì per avere la riduzione del bollo auto su autovetture con età compresa tra i 20 e 29 anni ?
    In Lombardia la riduzione scatta automaticamente ; e nelle altre regioni ? ??
    Questa è la burocrazia di passati regimi politici. Nelle altre regioni bisogna effettuare versamenti tramite bollettini e file alle poste , moduli da riempire presso la Motorizzazione Civile allegando certificato di ” auto di interesse storico “(per ottenere il quale bisogna iscriversi all’ ASI e pagare ulteriori € 100,00 ).
    Mi dispiace cari Signori Salvini e Di Maio . Prima gli italiani o prima la Lombardia ???
    Evitate che vengano poste in essere certe porcaggini !!!!!
    Lo so che l’ASI vuole sopravvivere ma la strada non è questa .Dovrebbe proprio essere l’ ASI a sollevare questo problema !!!!!!!!!!!!!!!
    Grazie a chi mi legge

    • pippo
    • luglio 5, 2019
    • Reply

    già, asi 100 euro, aggiornamento libretto altri 80 euro, tempo perso non calcolato, prima di recuperare la spesa con lo sconto sul bollo,…….. campa cavallo

    • Jack
    • dicembre 5, 2019
    • Reply

    No guardate che anche in Lombardia per aver l’ agevolazione sul bollo per l’ auto d’ epoca, dovete aver il certificato Asi che attesti che quel veicolo é d’ interesse storico o collezzionistico – -> quindi tale costo si ha in tutta Italia. Solo che non é necessario, far la trascrizione a libretto col tagliandino adesivo, poiché in regione Lombardia, chiedono che si svolga una procedura differente e cioé che si alleghi copia attestante che il proprio veicolo é iscritto all’ Asi e poi loro aggiornano il registro interno dei veicoli circolanti dei residenti nella Regione Lombardia e quindi son apposto cosi. Però qui da noi, con tale procedura non avete il tagliandino adesivo di auto di rilevanza storica o collezzionistica, apposto sul libretto di circolazione, con gli svantaggi che ne conseguono, tra cui quello che se vi fermano le Forze dell’ Ordine coi fari spenti di giorno, vi possono contestare ( ammeno che non abbiate dietro il Certificato Asi ) che l’ auto sia di reale interesse storico e quindi possa circolare coi fari spenti di giorno, per preservarne l’ integrità, essendo un mezzo vetusto. Idem per i blocchi del traffico, se non vi é apposto il tagliandino adesivo di interesse storico a libretto ( come accade in Lombardia ), le Forze dell’ ordine possono contestarvi la circolazione perché il mezzo risulta vecchio e inquinante ( mentre ci son delle deroghe di circolazione per i mezzi d’ epoca se han il tagliandino adesivo apposto a libretto ). QUindi le regole son identiche d’ appertutto , io che son residente da sempre in Lombardia, ho fatto la medesima procedura che si fa in tutte le regioni d’ Italia, per avere il tagliandino adesivo d’ auto d’ epoca a libretto ( anche se in Lombardia non é obbligatorio, in base a ciò che vi ho menzionato sopra ), poiché volevo aver le agevolazioni in caso di fermo delle Forze dell’ Ordine e non incappare in discussioni varie inutili con loro. Quindi prima di scrivere cose incorrette, fareste meglio a informarvi meglio ! ! Le regole son uguali per tutti anche in Lombardia, il problema invece é che in Italia c’é troppa gente che invece di aver cultura e studiare un po’ di più, sta qui a scrivere sui Form o sui Social fesserie. Prima di scrivere cavolate, informatevi, rendetevi edotti e poi semmai scrivete. Un po’ meno parole inutili, un po’ meno ignoranza e un po’ più obbligo di studio e cultura, ci vuol nel nostro paese.

      • Renzo Raimondi
      • dicembre 6, 2019
      • Reply

      Gent.mo, spero non si rivolga al sottoscritto con tali toni avendo io solamente dato spazio ad un comunicato inerente la battaglia tra ACI e ASI.
      Spero non me ne voglia a comunque se vuole che scambiano due parole le lascio il mio cell. 3393136610.
      Grazie mille comunque per aver voluto esprimere la sua opinione.

      Cordialmente

      Renzo Raimondi
      di Motori Storici

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